Domande e Risposte

1. E' possibile entrare nello studio completamente edentulo (senza denti) sia sopra che sotto ed uscire il giorno stesso con i denti?
2. Ho 78 anni e volevo sapere se ci sono limiti di età per sottoporsi ad impianti?
3. Chi soffre di Osteoporosi può mettersi gli impianti?
4. Vi e`il rischio di un rigetto?
5. Che cos’è l’insuccesso in implantologia?
6. Cosa si intende con il termine “implantologia a carico istantaneo”?
7. Quali sono i pazienti che possono affrontare l’intervento? E a chi è invece sconsigliato?
8. Quanto dura l’intervento?
9. E’ doloroso applicare gli impianti?
10. Quando è consigliabile eseguire l’intervento di implantologia con la sedazione?

 

 

1. E' possibile entrare nello studio completamente edentulo (senza denti) sia sopra che sotto ed uscire il giorno stesso con i denti?

Si. Questo è il punto di forza della tecnica personale del Dr. Dovigo, “Il Carico Istantaneo”. Grazie a questa tecnica vengono applicati dei provvisori armati avvitati, fissi ed estetici che permettono al paziente una vita relazionale normale fin da subito, inoltre è possibile applicare provvisori fissi in bocche completamente edentule sia sotto che sopra.

2. Ho 78 anni e volevo sapere se ci sono limiti di età per sottoporsi ad impianti? 

Percentuali alla mano si può affermare che la maggioranza dei pazienti nel nostro centro che richiedono gli impianti hanno dai 60 agli 83 anni e la maggior parte delle richieste sono quelle di fissare la vecchia protesi con gli impianti. Il paziente più anziano a cui sono stati applicati impianti dal Dr. Dovigo aveva 92 anni, con le ultime tecniche della “chirurgia minimamente invasiva” l’inserimento degli impianti è veramente una operazione semplicissima e completamente indolore.

3. Chi soffre di Osteoporosi può mettersi gli impianti?

Certamente si a meno che non si sia in terapia con “biofosfonati”: solo in quel caso le controindicazioni diventano importanti.

4. Vi e`il rischio di un rigetto?

No, con il titanio non è possibile in quanto è il materiale biocompatibile per eccellenza.

5. Che cos’è l’insuccesso in implantologia?

L’insuccesso è la perdita dell’impianto dovuto a svariati motivi; 1) si può affermare che l’impianto è simile ad un dente naturale e può essere attaccato da un processo infettivo che lo destabilizza, questo evento può accadere se l’igiene non è accurata ed i controlli periodici dal dentista non vengono rispettati. 2) una errata protesi che sovraccarica gli impianti per cui il carico masticatorio è concentrato in modo esagerato. 3) un numero insufficiente di impianti per sostenere le protesi.

6. Cosa si intende con il termine “implantologia a carico istantaneo”?

“Denti fissi all’istante”. Questa tecnica si differenzia da tutte le altre per la reale istantaneità nell’applicare denti provvisori, armati, fissi e avvitati agli impianti, costruiti in bocca nella seduta operatoria stessa. Il paziente esce dallo studio sempre in ogni caso con denti provvisori fissati agli impianti, denti applicati sopra ai punti di sutura e rispettosi delle gengive, pulibili con i normali spazzolini in ogni loro parte.

7. Quali sono i pazienti che possono affrontare l’intervento? E a chi è invece sconsigliato?

Su ogni paziente che ne faccia richiesta è possibile eseguire il carico istantaneo premesso che ci sia tessuto osseo sufficiente per applicare impianti di lunghezza di 10 millimetri. Non esistono limitazioni alcune e quindi è consigliato a tutti coloro che non hanno molto tempo di aspettare i denti come persone socialmente impegnate quali i professionisti, gente dello spettacolo, cantanti, imprenditori, gente che viaggia, ecc.

8. Quanto dura l’intervento?

La seduta che comprende l’inserimento di 18-22 impianti e la costruzione con l’applicazione dei provvisori armati per una bocca completamente edentula il tempo può variare dalle 3 alle 4 ore, il paziente entra edentulo ed esce dallo studio con denti fissi in ambedue le arcate.

9. E’ doloroso applicare gli impianti?

L’unica parte della bocca che può dare sensibilità sono le gengive, ed a loro viene eseguita l’anestesia; per quanto riguarda la piccola perforazione dell’osso esso non avendo vasi al suo interno, non può provocare alcun dolore.

10. Quando è consigliabile eseguire l’intervento di implantologia con la sedazione?

La sedazione farmacologica è consigliata in tutti quei casi in cui il paziente presenta delle fobie per le cure odontoiatriche, quando il paziente ha paura della poltrona del dentista, o per quei pazienti che hanno una ipersensibilità ad ogni cosa che va a contatto della bocca e provoca nausea o addirittura conati repulsivi. È invece necessaria nelle sedute per lavori più complessi dove si superano le due ore di intervento, il paziente sopporta molto facilmente le cure in quanto la tensione e l’agitazione non esistono e il confort per il paziente è molto elevato. Il Dr. Dovigo esegue interventi in sedazione da oltre 15 anni con ottimi risultati di soddisfazione per i pazienti.